18 Nov 2019

Saluto finale

 -3, – 2, -1! L’ansia cresceva e anche la paura di non aver fatto tutto a dovere e poi siete arrivati e ci avete riempito il cuore, con la certezza che avremmo conquistato un po’ del vostro perché in quei sorrisi, in quei centinaia di post vi abbiamo visto condividere ogni parte più bella che avete vissuto con noi e vi ringraziamo, perché ci avete ridato la speranza in quelle nuove generazioni piene si di domande, ma con troppe poche risposte. Eppure la risposta è arrivata e l’esperienza con il seminario ci ha permesso di ricominciare a “riparare la Sua casa” nella semplicità che in pochi conoscono, ma a cui tutti dovrebbero aspirare sul vostro esempio di giovani che hanno posto la loro vita in Dio.(TIZIANA – Parrocchia San Francesco)

Questo pomeriggio intorno alle 16 è giunto il momento dei saluti, presso la Parrocchia di San Leucio a Brindisi. Terminare un’esperienza come quella della missione giovani é sempre un evento particolare. Partire dalle famiglie che ci hanno accolto durante questi giorni salutandole calorosamente, con la promessa di mantenere i contatti con loro, il percorso in macchina verso la meta avendo nel cuore una sensazione di tristezza, il ritrovarsi tra seminaristi e il raccontarci come è andata questa settimana.

La preghiera dell’ora media ci ha raccolti nuovamente tutti insieme in preghiera. Per noi seminaristi è stato toccante intonare la Sirventese, ovvero il nostro canto dedicato a Maria, che noi veneriamo con il titolo di “Regina Apuliae”. Con questo canto abbiamo unito il nostro seminario con la vostra diocesi di Brindisi-Ostuni attraverso Maria, consegnandole le fatiche, la stanchezza, le gioie e le soddisfazioni di questa missione, e il futuro impegno della Pastorale Giovanile diocesana.

Salutare tutti dal pullman e partire porta sempre una tristezza acuta, tranne per me e per Francesco Misceo che, in via del tutto eccezionale, abbiamo ottenuto dal nostro rettore don Gianni, una proroga per festeggiare la festa parrocchiale di San Francesco nel quartiere La Rosa di Brindisi dove siamo stati accolti. La missione è anche questo: un qualcosa di imprevedibile, di non pianificabile, un fidarsi sempre e solo di Dio, consapevoli di ciò che Lui ci dona, accogliendo con gioia.

(Simone Tarantino – Seminarista IV anno)