15 Dic 2019

Atupertu: Brindisi a Molfetta

Re-incontrarsi è sempre qualcosa che scalda il cuore. È proprio questo quello che è accaduto Domenica quando abbiamo ricevuto la visita dei nostri amici brindisini. Si comprende come la missione non finisca mai e quei piccoli germi seminati possano germogliare sempre con maggior intensità. Lo stesso incontro è stato occasione per presentare il nostro cammino. Così dividendoci in quattro gruppi abbiamo potuto far assaporare un pochino, condividendo le nostre esperienze e presentando qualche piccola attività, quello che viviamo nel nostro quotidiano nel tempo di formazione che è il seminario. Il pomeriggio trascorso insieme è diventato motivo di crescita per tutti. Per noi seminaristi perché abbiamo potuto vivere un momento di condivisione. Per chi ci ha fatto visita è stato un momento di approfondimento e di conoscenza rispetto al seminario. Il tutto ha avuto coronamento nella celebrazione dei vespri solenni in cappella maggiore. È stato bello vedere la cappella piena di persone e condividere questo intenso momento di preghiera. Dopo una cena veloce c’è stata la possibilità di passare del tempo spensierato nella sala di comunità. Il momento dei saluti non è stato qualcosa di triste. Siamo tutti consapevoli di camminare per la strada di Dio. E le relazioni fondate su di lui rimangono per sempre.

Adriano Arcadio V anno

Emozionante. Così è stato il ricongiungimento con i seminaristi venuti nella nostra vicaria in occasione della MG19. Il bello di ritrovarsi e di condividere ancora una parte di noi con loro è stato il fulcro di questo nuovo incontro. Questa volta però le prospettive sono state capovolte: grazie ad un coinvolgente percorso organizzato dai ragazzi del seminario siamo stati catapultati nella loro routine quotidiana, una routine fatta di condivisione, di preghiera e di grandi emozioni, tutte accomunate da quell’amore verso il Signore che ci rende tutti fratelli, figli dello stesso Padre. Un viaggio attraverso le 4 dimensioni della vita dell’uomo: quella umana, culturale, spirituale e pastorale. Inutile nascondere il senso di nostalgia al momento del saluto, ma risollevato da una sola promessa: quella di rivedersi il prima possibile.
Alessandro Caniglia, Parrocchia San Giustino, Brindisi